La pagina completa della Pearà

Sulla pearà de Verona ghè pagine de tuti i tipi... ma mancava na pagina completa, con non solo la riceta, ma anca ndo magnarla, come magnarla, quando magnarla, che musica scoltar... ecola qua!

La ricetta

Cominciamo con la preparazione di questa salsa che accompagna i nostri bolliti. Come si dice "pear, brodo miola e pan gratà, i ingredienti per far la pearà". Gli ingredienti per 4 persone:

  • mezzo chilo de pan gratà (pan grattato)
  • 100 grammi de miola (midollo di bue)
  • 1 litro de brodo (brodo)
  • Olio e burro
  • Pepe e sale
  • Niente Formaggio!

Per prima cosa preparare il brodo col bollito dentro (galina testina sal carota seola ecc). Poi bollire le ossa col midollo, che va rosolato con olio e burro nella pentola che terrà la pearà (rigorosamente di rame). Aggiungere alla pentola il pan grattato e il brodo bollente, filtrato dai pezzi di osso, pian piano, mescolando finché non ha una consistenza cremosa.

Fare bollire la salsa, abbassare al minimo la fiamma e lasciare cuocere la pearà per qualche ora.

Alla fine, aggiungere pepe a piacere e servirla con il bollito e il cotechino.

La leggenda

Secondo la leggenda Rosmunda, moglie di Alboino, si stava lasciando morire di fame dopo essere stata costretta dal re a bere dal cranio di suo padre ("bevi Rosmunda, nel teschio di tuo padre"). Il cuoco le preparò questa pietanza prelibata per ridarle la forza.

Ci va il formaggio?

NO! Mia nonna non ce lo metteva, quindi non ci va.

La canson dela Pearà dei Castion Boys

Imperdibile per tutti gli amanti della salsa Veronese

Dino da Sandrà e la pearà

Il Dino non poteva non cantare una sua versione di "Da Da Da"

Dove mangiare la pearà

Alcuni luoghi consigliati per mangiare la pearà - come la faceva la nonna! Se li scegliete perché li avete letti qui, ditegli che vi manda il Dino!

Non tutti a Verona e dintorni sono capaci di fare la pearà. Alcuni fanno una specie di panà e la spacciano per pearà.  Se poi andate a Vicenza ve la danno nel cucchiaio del cren. Ci sono tuttavia alcune perle di ristoranti che preparano una pearà meravigliosa. Ve ne segnaliamo quattro:
1. Da Uge al Barcarol, a Pol di Bussolengo. Imperdibile la pearà del grande Uge: di fianco all'Adige, in un contento informale e accogliente: un'osteria come ne esistono poche. Anzi ne esiste solo una.

2. Da Battisti a Vago di Lavagno. Elegante, dal carrello dei bolliti unico in tutta la regione.

3. Al Ristorante Ciccarelli a Madonna di Dossobuono: un ristorante che ha fatto la storia della pearà.

E il quarto ristorante? Ditemelo voi!!!

Tagspearà

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